Anversa citta in vista

Elle Decor Italia, 06.02.2018

Schermafbeelding 2018 02 06 Om 14 53 19

Musei dei maestri fiamminghi e progetti di big come Zaha Hadid e Vincent Van Duysen, ma anche concept store di culto e stilisti di fama mondiale, chef stellati e locali trendy. La meta ideale del prossimo weekend. 

Di Kristina Raderschad — testo di Laura Maggi — foto di Christian Schaulin

Tagliata in due dallo Schelda, Anversa è la seconda città del Belgio per grandezza, il porto fluviale più importante del Paese e la capitale cool grazie alla vibrante scena della moda, che ogni weekend attira folle di fashion victim dalle vicine Parigi, Londra e Bruxelles per fare shopping sfrenato. Protagonisti L’architetto Vincent Van Duysen è nato in città, qui ha lo studio ed è onnipresente con i suoi progetti. Ha firmato l’Hotel Julien, aperto nel 2004, e ancora oggi il miglior posto dove alloggiare ad Anversa, e anche il Graanmarkt 13 che ospita sotto lo stesso tetto negozio, ristorante gestito dallo chef Seppe Nobels e un appartamento-showroom-foresteria in origine residenza dei proprietari. Arte e architettura Famosa per aver dato i natali ai grandi maestri della pittura fiamminga, uno su tutti Antoon van Dyck, Anversa ospita istituzioni artistiche di livello come la casa-atelier di Rubens e il MAS, Museum aan de Stroom, progettato dalle star olandesi Neutelings Riedijk Architects. Il ricco portfolio di landmark architettonici della città vanta dai tesori Art Nouveau di Zurenborg a esempi classici del Modernismo come la Torre della Polizia Oudaan degli Anni 60 di Renaat Braem, alle icone di oggi come l’estensione della Port House, nota come The Diamond di Zaha Hadid. Quartieri trendy La riqualificazione dell’area portuale di Het Eilandje ha dato vita a una zona vivace, costellata di bar e ristoranti come il Paniek a Kattendijkdok-Oostkaai. I quartieri di Sint-Andries e Zuid attraggono con boutique e gallerie d’arte quali la Tim Van Laere Gallery e concept store come Graanmarkt 13 o St.Vincents, che offrono un mix di creazioni made in Belgio e moda internazionale, oltre a pezzi di design difficilmente reperibili altrove. Moda e shopping Negli Anni 80 l’affermarsi sulla scena internazionale del gruppo di stilisti Antwerp Six, tra cui Ann Demeulemeester e Dries Van Noten, ha collocato di diritto la città nella mappa della moda d’avanguardia e ha portato alla creazione del ModeNatie, che nel cuore di Anversa accoglie il Fashion Department della Hogeschool Antwerpen, il Flanders Fashion Institute e il MoMu Fashion Museum, oltre alla libreria Copyright firmata da Van Duysen. Dalla Royal Academy of Fine Art, invece, sono usciti grandi nomi della moda tra cui Martin Margiela e Kriss Van Assche. Poco lontano, su Nationalestraat, Bruno Pieters ha aperto il flagship store del marchio Honest By, progettato con l’architetto Erik Ronge. Concept store Geraldine Jackman e Henri Delbarre, rispettivamente economista e avvocato, hanno inaugurato St.Vincents, un ibrido tra negozio, spazio gourmet e galleria d’arte in un’ex tipografia vicina a Kleine Markt, con una selezione attenta di “oggetti raffinati, onesti e genuini con il potenziale di resistere al tempo, sia nella qualità che nel design”, spiegano. Coworking Nel 2017 nel Groen Kwartier (accanto al ristorante a due stelle The Jane dello chef Sergio Herman, nella cappella di un ex ospedale militare) ha aperto il PAKT, con uffici, spazi comuni, bar e ristorante, giardini pensili e orti botanici dove si coltivano erbe e verdure. Anche la torre modernista Watt di Léon Stynen del 1958 è stata trasformata in un enorme coworking a opera di Maarten Van Gool, Stijn Geeraets e Serge Hannecart, con galleria d’arte, biblioteca e ristorante firmati dallo studio di interior design Going East di Anaïs Torfs e Michiel Mertens. Food Quindici anni fa l’ex stilista di Dries Van Noten, Sophie Verbeke e il marito chef Julien Burlat hanno aperto il ristorante Dôme e trasformato uno degli edifici più suggestivi del quartiere Liberty di Zurenborg in una meta gastronomica di fama internazionale. Oggi è diretto da Evangeline e Frédéric Chabbert con un delizioso menù che cambia a seconda della stagione e dell’umore. Verbeke e Burlat hanno invece appena aperto il primo salone da tè di Anversa, al piano superiore della loro Cuisinette Domestic su Lange Gasthuisstraat, dove viene servito l’ormai celebre British High Tea with a Twist. —